Banalizzando ed estremizzando in una frase si parla di ri-umanizzare l’automazione industriale.

L’industria 5.0 riguarderà i lavoratori che operano insieme ai robot negli impianti automatizzati, porterà benefici agli operai direttamente coinvolti, all’intero settore industriale e alla società.
La commissione europea parla di un connubio tra Resilienza-Sostenibilità e centralità umana.
Resilienza si riferisce al fatto che si tenderà a mirare ad una produzione più solida in caso di interruzioni produttive dovute a tempi di crisi; per sostenibilità si intende l’impegno verso l’efficienza energetica e ad un’economia circolare.
Il concetto di Human-centric accentua l’utilizzo di nuove tecnologie affinché il lavoro umano non venga leso nei diritti fondamentali di autonomia, dignità e privacy.

L’Industria 5.0 sottolinea l’impegno a servizio dell’umanità entro i confini planetari. Sfrutta la connettività guadagnata con il 4.0, con macchine sempre più evolute e il potenziale creativo unico dell’essere umano, per dare prosperità oltre i posti di lavoro e la crescita,  ponendo il benessere del lavoratore del settore al centro del processo produttivo.
La grande differenza tra 4.0 e 5.0 è che i lavoratori non saranno in competizione con i robot, grande timore con l’avvento del 4.0, ma si cercherà di equilibrare maggiormente il rapporto tra uomini e tecnologie sempre più intelligenti. Esempio di questa collaborazione saranno i cobot, i robot che collaborano con gli umani, saranno sempre più utilizzati nell’industria, lasciando gli aspetti banali e ripetitivi alla macchina e l’ingegno all’uomo.Prasanna Lohar, Head of Innovation di DCB Bank, in merito da questa definizione  “Se l’attuale rivoluzione enfatizza la trasformazione delle fabbriche in strutture intelligenti abilitate all’IoT che utilizzano il cloud computing e l’interconnessione, l’Industria 5.0 è destinata a concentrarsi sul ritorno delle mani e delle menti umane nella struttura industriale”.
L’Industria 5.0 si collega al concetto di “Società 5.0” Società 5.0 è un pensiero nato in Giappone. Il sostentamento umano è direttamente legato al modo in cui si sviluppano le società. La società 5.0 cerca un equilibrio tra lo sviluppo economico e la risoluzione dei problemi sociali e ambientali. Affronta sfide sociali più ampie, non solo correlate alla produzione, basate sull’integrazione di spazio fisico e spazio fisico e virtuale. 5.0 è una società in cui: Internet of Things, robotica, intelligenza artificiale e realtà aumentata vengono utilizzati attivamente nella vita quotidiana, nell’industria, nell’assistenza sanitaria e in altre attività, non esclusivamente per vantaggi economici, ma principalmente per il benessere e sviluppo di ogni cittadino.

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